Palazzo Reale – Biblioteca Comunale Museo della Grande Guerra

Crespano

L’edificio, di impostazione tardo settecentesca, è rivolto a sud, sulla piazza di Crespano, con una lunga facciata asimmetrica, preceduta da una breve scalinata; le finestre scandiscono il prospetto in tre livelli lasciando ad ovest lo spazio voltato per un passaggio al cortile posteriore, dove è collocato un caratteristico pozzo.
Il prospetto principale è movimentato in alto da un grande timpano triangolare che ospita il fregio del proprietario, l’imprenditore’ laniero Antonio De Martini, la cui famiglia viene aggregata al Consiglio Nobile di Asolo nel 1804. L’edificio è il risultato dell’unione di più case contigue che appartennero alla famiglia Marangoni, (acquistate negli anni tra il 1759-1769) e della loro trasformazione secondo una fisionomia più vicina all’idea di villa veneta. La disposizione interna, infatti, ne è un esempio, con un grande salone centrale attorniato da stanze dotate di ampi caminetti e un elegante scalone in pietra posto lateralmente a collegare i piani superiori. I pavimenti alla maniera detta veneziana sono caldi ed eleganti e i soffitti lignei alla sansovina rievocano una certa sensibilità ed ambizione costruttiva. Gli unici elementi decorativi sono gli stucchi al piano nobile che, con motivi floreali stilizzati, impreziosiscono le pareti interne. Nel 1985 il Comune di Crespano acquista la proprietà e la restaura tra il 1999 e il 2000 adibendola a centro di attività culturali e sociali ed aprendola alla cittadinanza. Ospita al piano nobile la Biblioteca Comunale che conta un cospicuo patrimonio di volumi e una intensa attività di iniziative atte a promuovere l’educazione e alla sensibilizzazione alla lettura; al piano superiore la Sala Consiliare, luogo anche di conferenze e incontri, e il Museo della Grande Guerra. Ha ospitato il patrimonio di caratteri mobili dello xilografo Luigi Melchiori senior, ora ammirabile presso la Tipoteca dell’Editore Antiga a Cornuda nello spazio dedicato alla Donazione Luigi Melchiori.
L’altisonante nome, secondo i ricordi, sembra risalire alla I Guerra Mondiale quando nel palazzo alloggia Umberto di Savoia Aosta. Qui viene colpito dalla spagnola che lo porta a morire in villa Chiavacci nell’ottobre del 1918.

MUSEO STORICO DELLA GRANDE GUERRA 1915-1918
Il Museo Storico della Grande Guerra 1915-1918 offre un percorso immersivo tra gli oggetti e le testimonianze della vita quotidiana al fronte. La collezione, composta da un migliaio di reperti, racconta l’esperienza dei soldati durante il primo conflitto mondiale attraverso quattro sezioni tematiche: il rancio, l’ospedale da campo, il tempo libero e la trincea.

Cuore della raccolta è la donazione del collezionista Bruno Xamin, che ha messo a disposizione del Comune una vasta gamma di materiali originali: utensili, equipaggiamenti, strumenti medici e oggetti di uso quotidiano, che restituiscono un quadro vivido della guerra vissuta dai combattenti. Negli ultimi anni il Museo è stato arricchito da una nuova sala dedicata alle vicende – di recente scoperta – del dottor Andrea Marro, Maggiore Medico della Croce Rossa Italiana che durante il conflitto sul Grappa ideò un servizio chirurgico completo nella prima linea del fronte così da fornire un primo immediato soccorso al ferito e, una volta operato, lo avviasse al recupero nelle retrovie della pedemontana.

A completare l’offerta del museo, una biblioteca specializzata con oltre 800 volumi dedicati alla Prima Guerra Mondiale e un ricco archivio storico, fotografico e cinematografico, che costituiscono la base del centro di documentazione sul Grappa. Uno spazio di studio e ricerca aperto a studiosi, appassionati e scuole, con una sezione didattica pensata per approfondire la storia.

Un viaggio nella memoria per comprendere, attraverso gli oggetti e le storie, la realtà della guerra e il sacrificio di chi l’ha vissuta.

Info

Indirizzo
P.za S. Marco, 28, 31017 Crespano di Pieve del Grappa (TV)

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Orari Biblioteca:
Dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:00 e il mercoledì mattina anche dalle 09:00 alle 12:00.

Telefono:
0423 538516

Orari museo:
Il Museo della Grande Guerra è aperto la terza domenica del mese dalle 15:30 alle 18:30 con ingresso gratuito.
Possibile visita in altri giorni della settimana tramite prenotazione al numero telefonico sotto riportato.

Telefono:
0423 078930