Crespano
Si illustra, in forma di catalogo, un repertorio dei più suggestivi e interessanti toponimi della località di Crespano del Grappa come testimonianza di uno dei più significativi e documentati insediamenti abitativi, religiosi, artigianali e anche culturali della Pedemontana del Grappa:
- Acqua di S. Giustina o fontane dei frati: ultima traccia degli antichi cenobi dei SS. Prosdocimo e Giustina e SS.Vittore e Corona
- Ardosa (e nelle immediate vicinanze il toponimo diminutivo Ardosetta): in prossimità di Cima Grappa, conserva forse il nome più antico della vetta del Grappa (Aridosa)
- Breda (Cao di): località a sud del paese, tradisce nel nome una possibile origine longobarda
- Castegner dea Madoneta: immerso nella zona dei cosiddetti Vivai, è il tipico sito di festeggiamenti paesani
- Castelar: sperone (spianato a inizio XX sec.) prominente sulla valle del Lastego, su cui doveva ergersi il castello (detto “di S.Michiel”) altomedievale dei Da Crespano, vassalli degli Ezzelini
- Covolo: primariamente denominato de cubalo Mariae Verginis, è il luogo di devozione più antico del paese.
- Crosera, Seolina: contrade tradizionali, sede di attività artigianali già nel XVI secolo
- Gherla: antico borgo occidentale del paese (sec. XI), da segnalare per la sua caratteristica organizzazione in corti e abitazioni rurali
- Larghi: appezzamenti terrazzati e regolari, forse lavorati dai benedettini, attestati nella vicina Ecclesia Sancti Viti de Crespano (detta San Vi)
- Lastego: l’idronimo più rilevante del paese denomina il torrente che nasce nella Valle di San Liberale (anticamente San Vitale), solca una profonda e aspra vallata a oriente del paese e segna il confine con Paderno del Grappa
- Masarè: costone roccioso sopra il paese, sito di ritrovamenti archeologici e numismatici di varia collocazione cronologica
- San Marco vecchia: seconda parrocchiale, insediata sul Colle de Crespan (sec. XIII), visibile nell’attuale centro storico
- San Pancrazio: anticamente Ecclesia Sancti Brancatii o Pancratii, è probabilmente la più antica sede parrocchiale del paese (sec. XI)
- San Paolo del Lastego: chiesa rurale di antichissima tradizione, nel 1297 risulta filiale della pieve di S.Maria di Loreggia e nel 1330 soggetta alla più recente pieve di Fonte e quindi in diocesi di Treviso
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